Capire gli Scorritenda

L'anello può essere un piacere od una condanna.

Qualcuno ha inventato l'anello. Chissà cosa ne voleva fare! certamente non ha minimamente immaginato di avere "anche" dato il via ad un mondo affascinante fatto di fantasia artigianalità e tecnologia: il mondo dei sistemi scorritenda. Questo "qualcuno", infilando l'anello su di un bastone, ne ha creato il primo!

Il bastone con anelli è stato probabilmente il primo sistema scorritenda.

Poi, anni addietro, alcuni svizzeri hanno capito che un profilo d'alluminio estruso poteva contenere delle corde e degli scivoli silenziosi!

Da allora il mondo degli scorritenda è cambiato.

Il sistema prodotto dalla ditta Silent Gliss è stato il primo sistema a soffitto innovativo. Alternativo ai bastoni con anelli ed alle corde carrucole e pinzette nascoste dalla mantovana in legno. Nella immagine seguente vedete la sezione di vari modelli di scorritenda. Tra i quali il primo in alto a sinistra specifico per sistema motorizzato, dotato di alloggiamenti per il nastro di traino alternativo alle corde.

Nel frattempo, per competere, anche il caro e vecchio bastone in legno con anelli si è innovato. Trasformandosi in un tubo metallico vuoto o pieno (od un cavetto) nelle più svariate finiture e diametri. Con una infinità di accessori e finiture.Poi, sempre estrudendo l'alluminio, i profili sono cambiati da semplici e funzionali a qualcosa di estetico. Con sezioni maggiori atte ad essere lavorate nelle più svariate finiture dalle verniciature semplici, o con più e più strati, fino a finiture "spazzolate".

Il principio è lo stesso di un normale scorritenda ma con una notevole funzionalità estetica.
I più comuni (come quelli illustrati nella immagine precedente) lasciano vedere dal basso, la cava ove scorre lo scivolo porta tende.Noi proponiamo spesso, un bellissimo sistema che ha l'alloggio dello scorrevole posto sul retro mostrando la barra piena anche da sotto. Ne vedrete alcune realizzazioni nella sezione "le tende -vedere".

la chiavetta a brugola lasciata sul punto di fermo del supporto a parete, potremmo dire che è li per farvi capire come si fissa il sistema… ma lo è per la pigrizia di rifare la foto! sorry 

Tra gli scorritenda si distingue un sistema assimilabile ai bastoni con anelli che però sostituisce il classico anello con una rotella in acciaio o in metalicrato chiamata "Rolling" unita ad un filo metallico piegato per l'inserimento del gancio a proboscide. Questo oggetto rotola su di un palo pieno, od un tubo, i cui diametri variano tra i 6 ed i 20 millimetri. Questi sistemi per tende, pur essendo di principio un bastone si possono estendere all'infinito (anche con curve) grazie alla forma passante", del "filamento- supporto "agganciato alla rotella.

Geniale! Sempre frutto della inventiva di un certo nostro amico. Capirete chi è e troverete altre sue genialate nella sezione tende a rullo!

Gli scorritenda si dividono sostanzialmente in sistemi: 

-A Corda, con movimento manuale o motorizzato.

-A Strappo, muovendo il tendaggio con le mani.

Entrambi si dividono ulteriormente in:

-A Scomparsa, coperti dal tendaggio.

-A Vista con il tendaggio appeso "sotto".

Come sceglierli?

In presenza di serramenti ampi e scorrevoli è bene avere sistemi a barra o Rolling che non abbiamo il limite dei supporti che bloccano lo scorrimento, come con i bastoni ad anelli che hanno le inevitabili mensole che lo interrompono.

I supporti a soffitto in genere hanno costi ridotti mentre le "mensole" a parete spesso aumentano in modo considerevole il costo del sistema.

Se si desidera un sistema non a vista si può coprire un normale scorritenda a parete o soffitto con un manto in metallo in finitura acciaio alluminio o laccato. In sostanza l'antico concetto della fascia in legno ma con materiali e finiture più attuali.

I sistemi a vista, non avendo attrito della tenda sul sistema, scorrono sempre meglio di quelli a scomparsa. Tanto è che questi ultimi sono consigliati solo con movimento trainato da corde o motore.

Evitate i sistemi a tubo telescopico! fanno i salti sulle giunte! Noi non li prendiamo in considerazione.
i sistemi che proponiamo. Sono ideati disegnati e prodotti principalmente in Italia ed alcuni in Germania e Francia. Per fortuna la Cina di bassa qualità (i Cinesi sanno lavorare molto bene quando vogliono) è ancora lontana dal nostro negozio.

Per continuare a Capire, vediamo ora nel dettaglio l'etimologia e la tecnica dei principali sistemi scorritenda.

N.d.R. In questa, come in altre parti del Sito, abbiamo "liberamente" usato termini comuni e facilmente capibili da un non professionista. I colleghi puntigliosi sono pregati…

  • Bastoni con anelli.

Componenti e definizioni:

Tubo/Palo/Asta/Cavo
È la parte meno costosa del sistema completo. In genere costa "un tubo".
il palo è quasi sempre cavo nei metalli e pieno per il legno o i diametri piccoli dei sistemi in acciaio. Il cavo è di acciaio e di diametro molto contenuto. È fatto come i cavi elettrici ma in miniatura.

I diametri dei pali vanno dagli enormi 50 mm ai più comuni 30/25/20/16 e 15 mm tubolari nei metalli e pieni nel legno. Mentre nei sistemi moderni il diametro si affina fino ai 6 mm per i pali pieni d'acciaio e per i cavi.

I tubi per i bastoni ad anelli possono essere sia di sezione tonda a strappo che con una scanalatura contenente un sistema per il movimento a corda.

La larghezza del tubo è la larghezza di acquisto del sistema. Se cercate un sistema per una tenda da due metri effettivi, dovete acquistare un tubo di almeno 210 /215 centimetri, a seconda di quanto i pomoli terminali lo compenetrano e di quanta sporgenza decorativa volete lasciare oltre alla parte coperta dalla tenda. Sempre meglio abbondare per poi eventualmente accorciare.

Nei bastoni a strappo l'ammasso laterale degli anelli è ridotto al minimo. Tecnicamente possono bastare 15 cm per lato per l'ammasso della tenda. Al contrario i sistemi a corda occupano lateralmente almeno 10 cm in più. È difficile da spiegare. Fidatevi e tenetelo presente. Ma comunque ci siano noi a ricordarvelo.

Altra raccomandazione: Il tubo è meglio non sia telescopico (allungabile) altrimenti gli anelli non scorrono e si inchiodano nel punto di compenetrazione dei tubi.

Volere un bastone con anelli ma non voler vedere gli anelli è una richiesta che riceviamo spesso. Si può soddisfare tendendo presente che il tendaggio deve essere confezionato con una fettuccia piuttosto alta che potrebbe "ribaltarsi" in avanti…

Diametro
Nulla di particolare, è semplicemente il diametro esterno del tubo.

Spessore
È pari allo spessore della "lamina" del tubo. Ovvero la differenza tra diametro interno ed esterno. Molto importante per definire la tenuta alla flessione. Meno il tubo è spesso più si fletterà.

Anello
Uno dei componenti più importanti ed anche più costosi del bastone con anelli.

Per questo la grande distribuzione favorisce la vendita di tende a lacci od occhioli che non li richiedono. Anche se poi le tende… non funzionano!

Gli anelli sono spesso dotati di guaina interna sia per una maggiore silenziosità (a scapito a volte della scorrevolezza) che per non scalfire la verniciatura di protezione del metallo senza la quale il tubo si deteriora.

Gli anelli per i bastoni per tende devono raccordarsi col tendaggio. Il sistema più comune prevede che abbiano un anellino avvitato o fuso; oppure una clip di plastica applicata per l'inserimento del gancio a proboscide a sua volta inserito sulla fettuccia o cucito sulla tenda.

Pinze a molla.

Si possono applicare all'anello. Sono adatte ai bastoni in legno classici, ma di gusto piuttosto vetusto tranne che in ambienti "rustici" o in stile antico. Ora sono praticamente in disuso.

Qualcuno le ritiene più facili per smontare e rimontare le tende, mentre riteniamo siano decisamente più noiose in quanto ogni volta bisogna ripartire gli anelli manualmente ad equa distanza lungo la tenda. Una noia mortale. Mentre lo si fa una sola volta per i ganci a proboscide messi in fettuccia.

Pinze su tubo.
Sono alternative all'anello. Ve ne sono di vari tipi. Sono fatte in filo piegato con all'estremità dei dettagli in metallo che pinzano la tenda che può non richiedere la cucitura della fettuccia ma anche solo un semplice orlo superiore.

Sono diffuse nel moderno ma generalmente lasciano la tenda distante dal bastone creando un vuoto che sta bene solo in assenza di cassonetti e su pareti ben finite.

All'estero sono molto diffuse pinze decorate con effetti particolari che però in genere scorrono poco. Ma all'estero i serramenti sono spesso scorrevoli e non si aprono verso l'interno della stanza; per cui se la tenda non si sposta, per loro, non è un problema.

Mensole -supporti

Sono gli elementi di sostegno del tubo. A volte le parti più importanti elaborate e costose del sistema.
Le mensole o supporti, esistono per l'installazione sia a parete (il più comune) che a soffitto.
La base della mensola deve essere più ampia e solida possibile e nascondere le viti di fissaggio. Non solo per estetica ma anche per non limitare la possibilità di utilizzare viti adeguate alla situazione. Nelle installazioni (possiamo sostenerlo dato che ne abbiamo fatte veramente tante) è bene non essere limitati dal dovere usare solo "quel tipo" di vite.

Molto importante è scegliere la giusta profondità/sporgenza dal muro delle mensole e di conseguenza del tendaggio.

I supporti di sostegno dei sistemi più moderni sono in genere di misura fissa selezionabile tra le varie misure proposte di serie dai produttori "evoluti".

Se la profondità "di serie" non si adatta alle esigenze, in alcuni casi, possiamo produrle su misura con piccoli supplementi.

Altri supporti, in genere più classici, sono regolabili sia in modo telescopico che semplicemente accorciabili tagliando la "cannetta" d'unione tra la base ed il collare nel quale viene inserito il tubo. Dando la possibilità di avere sporgenze sia minime (esigenza sempre più sentita) che ampie facendo ben attenzione alla scelta di materiali solidi. I bastoni più economici hanno mensole in lamiera piegata (che spesso flette) con viti di fissaggio a vista e profondità fissa, non regolabile, o regolabili ma veramente brutti. Spesso hanno nomi rinominati da Svedesi o Francesi dal Cinese originale…

Pomoli-Terminali-Puntali

Sono i decori estremi che chiudono il sistema. A loro gran parte del compito dell'effetto finale. Sono la parte che tecnicamente conta di meno e potrebbe costare di più.
Un bel pomolo non deve mai essere appiccicato a ciò che lo circonda. Soffitto o parete che sia. Nella scelta si deve porre attenzione a terminali troppo ampi che obbligano a scendere dal soffitto e allontanarsi dalle pareti laterali. Ma ci siamo sempre noi a farvelo presente.

La nostra gamma

bastoni in ferro
Disponiamo di una ampia scelta di questi oggetti.
Abbiamo in particolare una linea molto valida realizzabile in 29 finiture diverse che richiamano i colori classici come avorio, avorio oro, terra di Siena, nero, nero argento, rame, rame oro, rame nero oro…
Molte possono sembrare simili, ma nell'arredo le sfumature hanno una importanza fondamentale per coordinarsi agli altri oggetti presenti nell'ambiente.
Queste finiture vengono realizzate partendo da un colore base con uno o due successivi passaggi.
Dato che molti propongono l'ottone o la zama in finitura ferro, teniamo a precisare che il nostro è ferro vero ed anche di ottimo spessore, garantendo che il tubo non si pieghi specialmente nella realizzazione di teli unici senza supporto intermedio.
la linea si compone di bastoni diametro 12-16-20 e 30 mm ed è completa di bacchette a vetro supporti e reggi bracciali coordinati.

bastoni in alluminio ferro e ottone
abbiamo una ampia scelta di questi bastoni; dai più comuni ai rigati, placcati oro od in finiture come il bronzo, l'ottone satinato, l'ottone anticato, il canna di fucile e molte altre.

bastoni in legno.
Il caro e vecchio bastone in legno di ramino in finitura noce o naturale, è oramai praticamente in disuso. Lo abbiamo …lo possiamo procurare…. per gli ambienti "Old-Style' che lo richiedono.
Preferiamo proporre una bella linea di bastoni in legno Shabby di diametro esagerato con terminali molto 'English' od una linea di diametro 30 mm con finiture e terminali moderni.

  • Scorritenda a corda.

Se prendiamo una corda la facciamo passare in una carrucola fissata ad una parete, teniamo ben saldi un capo in una mano e l'altro nell'altra, tirando vedremo che la mano che tira di più porta l'altra dalla parte opposta.
Questo è il principio di funzionamento dello scorritenda a corda.

Vediamone i componenti

Sono concettualmente comuni a tutti gli scorritenda.

Vi stiamo mostrando un ottimo scorritenda a corda, prodotto dalla Mottura S.p.a., che noi acquistiamo sfuso, per poi procedere in laboratorio alla confezione su misura tagliando i profili ed assemblando manualmente i vari componenti che vediamo nello spaccato seguente.
I codici sono attribuiti dalla azienda produttrice. Alcuni comuni altri naturalmente diversi da modello a modello. Per cercare il ricambio perfetto bisogna quindi conoscerne marca e modello.

Nota: È sempre bene acquistare uno scorritenda di "marca" per potere reperire i ricambi corretti. Alcuni componenti di marca li trattiamo da oltre 40 anni e sono sempre gli stessi.

  • Profilo o barra. È Il contenitore dei componenti che creano il movimento. È in alluminio estruso in barre lunghe al massimo 6 metri, poi finite verniciate o anodizzate in colore bianco e argento o i meno comuni nero, oro opaco e bronzo.

    Ha una sezione complessa a seconda se deve essere utilizzato per il movimento manuale (a strappo) con corde (come questo dello spaccato) oppure a motore. Presenta sempre:

    Una cava ove vengono inseriti gli scivoli (scorrevoli) che deve essere liscia pulita senza sbavature. Questa è comunemente verso il basso (come per questo illustrato) e quindi visibile a tende aperte, oppure posta sul retro e quindi nascosta dal basso, nei sistemi di nuova generazione citati in precedenza.

    Due canali per il filo di traino (andata e ritorno) o catena motorizzata.

    Un alloggio per i supporti di fissaggio che possono essere superiori a scomparsa totale nascosti dal profilo stesso, come nel modello illustrato, o sul retro a vista.

    -Scivoli o scorrevoli 4263-4431-4044.

    Sono degli oggetti scivolosi in plastica (e derivati) stampati per inserirsi nella cava senza uscirne e scorrere silenziosamente. Hanno un occhiolo per l'inserimento del gancio a proboscide inserito sulla tenda. Possono essere interi o composti da un supporto per rotella particolarmente adatto per tendaggi pesanti. Od anche avere uno sconsigliato "gancetto" per l'aggancio diretto in fettuccia.

    -Cuffie. 4163

    Parti terminali generalmente in plastica e metallo, piatte e semplici per i movimenti a strappo. Oppure molto elaborate per i movimenti a corda nei quali sono alloggiate rotelle per il rinvio o la caduta del filo. Possono essere dritte o con fianchi.

    Decisamente più complesse sono quelle per i sistemi motorizzati ove sono contenuti l'alloggiamento del rinvio del nastro catena e l'aggancio del motore.

    -Carrello di sormonto 4185-4585 ed altri.

    Importante componente che serve a creare una sovrapposizione tra i teli nel caso di apertura centrale, od a coprire la cuffia opposta al lato di ammasso della tenda. Ne esistono di varie lunghezze per l'uso a telo unico od apertura centrale o per ottenere maggiore o minore sormonto. Molto particolare l'articolo 4555 per le tende ad onda. Modello di tenda più adatto a sistemi decorativi.

    -Corda.

    Non serve dire altro che è una normale corda ma molto resistente, in materiale sintetico, generalmente bianca ma a volte con inserito un filo colorato che identifica il produttore (Mottura verde, Silent Gliss Giallo…) che viene tagliata a misura e inserita nello scorrevole.
    Giunta corda 4348

    La corda viene unita ad anello dall'apposito accessorio che funge anche da traino per tutta la tenda (nel caso di sistema a telo unico) od una sola parte nel frequente caso di sistemi ad apertura centrale. In questi sistemi l'altra parte del tendaggio viene trainata sul canale opposto da un secondo accessorio (senza funzione di giunzione) con una sola vite, che serve anche per la regolazione del punto di incontro dei teli. Centrale o disassato.

    -Fiocco o contrappeso 1580

    Composto da due gusci contenenti un peso in metallo pesante. Ma esistono fiocchi contrappeso decorativi in varie forge. Dai più classici in passamaneria ai sagomati in metallo. Oltre a quelli di sicurezza come l'articolo 3636 da utilizzare per evitare lo strangolamento accidentale.

    -Chiavetta o supporto 4161.

    La chiavetta girevole è il supporto a scomparsa più comune e l'unico adatto al sistema raffigurato. Fissata al soffitto è provvista di alette che girando si incastrano in protuberanze create sul profilo e lo fanno aderire perfettamente al soffitto, scomparendo. Su profili diversi da questo i supporti possono essere a vista incastrati su di un apposito canale posteriore del profilo di sezione diversa da questo con chiavette. Sono più versatili in presenza di soffitti irregolari, più facili da installare ma meno 'puliti' esteticamente. Pur essendo comunque validi e professionali.

    Gli scorritenda, come già visto nella immagine delle varie sezioni, possono essere a canale unico doppio triplo o quadruplo e con porta-mantovana.

Sono stati creati per varie esigenze, ed anche perché i sistemi ad unico canale hanno il limite che la sovrapposizione centrale tra i due teli è limitata dalla misura del carrello di sormonto che è al massimo di circa 8/9 cm. Mentre i sistemi a canale multiplo consentono sormonti notevoli; infatti, sono molto utilizzati per doppie e triple tende. Specialmente negli alberghi si utilizzano dei profili a tre o quattro canali dove in ognuno scorre un telo che può essere di tenda leggera o soprattenda (decorativa od oscurante) sormontato quanto si vuole (anche totalmente) al telo sottostante.
Sono sistemi funzionali ma non molto belli da vedere; quindi, da coprire con mantovane oppure incassati in nicchie appositamente create nel soffitto. 

Nel settore alberghiero si utilizzano anche profili in plastica molto versatili economici e silenziosi. Generalmente solo a strappo.

 

Altro sugli scorritenda

Una riloga scorritenda molto nota, identica nel principio ai sistemi appena descritti, ma realizzata con due profili in lamiera uno dentro l'altro per essere allungabile in modo telescopico. È stata per anni prodotta dalla Stanley, dalla Kirsch dalla Mottura, oltre a poche altre aziende.
Funziona solo a corda, ha una sezione più grossa degli altri scorritenda, è più economica ma ritenuta meno professionale.
Questo sistema "allungabile" è molto adatto ad essere posato a parete grazie a mensole e supporti laterali (anch'essi telescopici) di dimensioni generose.
Direi che nel "fai da te" è l'unico prodotto valido. Si deve solo acquistare la misura giusta non avvicinandosi troppo alla massima consentita e non essere troppo esigenti dal lato estetico perché la sezione del profilo è piuttosto generosa; ed il principio di questo genere di scorritenda è il non vederli più di tanto. Specialmente a tende aperte.
Attenzione in fine, anche ad alcune parti decisamente taglienti nel montaggio…

 

 

Sistemi scorritenda decorativi a vista.

La tecnologia della estrusione, della meccanica, della stampa, la possibilità di infinite finiture sia verniciate che anodizzate o spazzolate, ha portato molti produttori a scatenarsi in forme colori ed accessori veramente particolari. 

La logica è sempre la stessa degli scorritenda a scomparsa ma ora la tenda sta sotto, il sistema deve vedersi

Le forme sono cambiate. Non solo sezioni del profilo quadrate tonde o rettangolare, ma anche profili decisamente diversi. 

Uniti a supporti che distanziano decorando rendendo il sistema un pezzo d'arredo. Nella Galleria dedicata ne vedrete vari modelli. 

Tutto questo consente la realizzazione di un bel tendaggio anche solo grazie ad un sistema particolare coordinato ad altro dell'arredo, unito ad un tessuto anche semplice. 

  • Mantovane o fasce decorative.

 

L'Italia è grande… chi le chiama Mantovane chi Gineffe…
Non sono degli scorritenda ma dei decori coprenti lo scorrevole. Per questo a loro assimilati per categoria.
In sostanza parliamo di una fascia orizzontale fissata ad una tavoletta piatta sulla quale è posato il sistema di scorrimento.
Le più comuni ed antiche, sono realizzate con la parte finale liscia o a cappe di vario tipo, nelle finiture del legno verniciato o decorate in vari motivi. È sempre più difficile trovarle. Ma se ci tenete proveremo a soddisfarvi.
Si definisce mantovana anche la fascia in stoffa, sagomata, tesa, arricciata fissata con velcro alla tavoletta.
La mantovana può essere anche imbottita rivestendo con stoffa ed imbottitura una tavoletta di legno grezzo.

Il concetto di fascia mantovana è ripreso anche nel moderno sostituendo al legno un "manto" metallico in varie finiture.

Sotto la tavoletta si usavano ed usano ancora dei profili di plastica a forma di T, sui quali scorrono degli scivoli a pinzetta o bottone. Sono efficaci costituendo il sistema a corda non a vista che occupa il minor spazio possibile ai lati… e consentendo dei sormonti molto ampi e dosabili…. ma alle signore non piace più impazzire cercando le pinzette od i bottoni…

L'assenza di canali di contenimento del filo fa si che questo spesso si intrecci con le pinzette, si usuri e si rompa richiedendone la frequente sostituzione… per la nostra gioia.

  • GLI SCORRITENDA per altri modelli.

Fanno parte degli scorritenda anche i sistemi per tende a pacchetto e pannello li potrete Capire e Vedere nelle sezioni dedicate.

 

In conclusione

  • Sui sistemi scorritenda ci sarebbe molto altro da dire. In particolare, sulla domotica alla quale dedicheremo una sezione a parte.
  • Scegliere da soli lo scorritenda adatto non è molto semplice.
  • Riferito al funzionamento non sempre i più belli sono i migliori e non sempre i più economici sono i peggiori.
  • Bisogna conoscerli, averli testati.
  • Bisogna acquistarli con razionalità: belli da vedere da non nascondere, oppure se nascosti in nicchie o da velette, anche bruttini. Ma essenziali, pratici e funzionali.

Nella costruzione della vostra proposta sapremo indicarvi quello più adatto alla vostra esigenza. Lasciatevi consigliare.

Nella sezione "vedere" degli scorritenda, troverete solo alcune delle infinite proposte che possiamo offrire.

Altro in negozio o su richiesta.

Buona visione.