Cosa sono
Abbiamo liberamente classificato con questo nome le tende più tradizionali. Non tese e rigide, ma con appunto morbidezza e ricchezza.
Possono essere "Classiche" o "Contemporanee"
Come funzionano
Le tende morbide devono scorrere orizzontalmente. Devono spostarsi con facilità.
Oltre agli storici bastoni con anelli, il movimento si realizza con scorritenda a spostamento manuale definito: "a strappo", oppure con le classiche corde.
Il progresso ha reso "avvicinabili" al grande pubblico i sistemi motorizzati. Questi sono comandabili individualmente o in gruppo con il classico pulsante con radiocomando dedicato od entrambi. Il tutto coordinabile dalla domotica sia esterna (Alexa e simili) o integrata.
Anticipando che il confine tra tenda Classica e Contemporanea può essere molto sottile, ed è una nostra personale definizione per aiutarvi a distinguerle, vediamo le differenze tra i due modelli.
Modelli
Tenda Morbida Classica
Il dizionario della parola classico dà alcune definizioni tra le quali:
'"tradizionale" che non subisce i capricci della moda '
il classico è certamente anche una tendenza a seconda dei cicli commerciali ma spesso, come tutte le cose realizzate con gusto, è semplicemente una scelta duratura ed elegante
Il tendaggio classico tradizionale è "ordinato", "simmetrico". Ottenuto con sistemi a corda ad apertura centrale generalmente a soffitto, o con bastoni ad anelli.
Con tessuti uniti o falsi uniti deve essere sempre ben arricciato, può avere una
balza alta e sfiorare il pavimento senza toccarlo, oppure un orlo bassissimo e toccarlo anche abbondantemente.

Il tendaggio "classico" può essere semplice (ad uno strato) oppure doppio composto da tenda velata e sopratenda.
La doppia tenda è generalmente composta da una velatura di fondo ed una sopratenda più "pesante",

Ma non è una regola. Anche la sovrapposizione di due strati leggeri crea un gradevole effetto decorativo.
Entrambi gli strati è bene siano sempre ben arricciati. Lo strato anteriore si può riprendere sia ai lati che al centro.

La sopratenda può essere studiata come vera doppia tenda, ovvero che, quando si chiude resta ricca, oppure da chiudere occasionalmente anche per uno scopo funzionale come oscurare, incorniciando la finestra quando è ammassata ai lati, apparendo sufficentemente corposa.
Altra soluzione decorativa è la sopratenda da lasciare fissa ai lati, sempre ricca proporzionalemnte alla parte da coprire. Una sopratenda fissa che distesa copre 60 centimetri può avere anche solo 140 cm di tessuto teso.
In questo caso viene chiamata "coda".

Tra le tende di gusto spiccatamente classico spiccano i "pannelli morbidi" semi tesi.
Possono essere dei semplici tendaggi in lino/misto lino solo bordati ai lati, oppure arricchiti nella parte centrale con ricami a mano o a macchina, stampe od inserti.
Altri bellissimi tendaggi di gusto classico sono i tulle ed i pizzi.
Sia come pannelli o fondi, da arricciare abbondantemente, che inseriti come inserti nei pannelli morbidi.
Tra questi si distinguono gli Scottish Lace in cotone.

Simili per tipologia sono i tendaggi sia a "pannelli morbidi" o a metraggio con rapporti di disegno ben precisi, stampati con soggetti di gusto classico.
Spesso si ispirano all'oriente e presentano veri singoli "motivi" come un quadro, oppure ripetitivi ma che non riempiono tutta la tenda uniformemente.
Particolari sono quelli che salgono dal basso verso l'alto o viceversa.

Tenda morbida Contemporanea

Il Tendaggio Morbido contemporaneo può essere meno ordinato, oltre che con le classiche pieghe cucite, anche con finiture superiori tese che creano ondeggiamenti regolari od irregolari. Può essere ricco quanto serve: abbondante, semi teso o teso con solo una leggera abbondanza rispetto allo scorritenda.
Quindi, la tenda morbida attuale, può essere anche poco ricca. Specialmente se giustificata dall'uso di tendaggi contemporanei dal design ben definito che deve essere "visto", valorizzato.
Nel modello ad onda regolare (attualmente molto richiesto) la quantità di tessuto da utilizzare è frutto di calcoli ben precisi risultanti a seconda del "passo" (la cadenza in orizzontale) tra uno scivolo e l'altro e la profondità dell'onda che si vuole ottenere.
Alcuni preferiscono questo modello di tenda, con il tessuto che faccia delle colonne ben definite da cima a fondo. Altri (come noi) preferiscono che ci sia una "colonna" in più e siano meno "marmoree". Ma è una questione di gusti.
Tra l'altro per ottenere la colonna ben definita è bene utilizzare il passo più largo da 8 cm, con profondità maggiore della tenda finita, ingombrando ben 16 centimetri contro i 12 del passo 6 ed utilizzando più tessuto. Unico vantaggio rispetto al passo 6 è un minore ingombro ai lati a tenda aperta.
Considerato che l'onda deve passare sotto al sistema, le tende ad onda sono sempre corredate da scorritenda a vista. Questi sono disponibili nelle più svariate forme e finiture, in metallo liscio o spazzolato e verniciature nei più svariati toni e colori. Dal bianco all'avorio, al tortora od al nero. Oltre agli emergenti dorati satinati coordinati a molti dettagli d'arredo attualmente presenti sul mercato.
L'abbinamento di questi sistemi al tessuto può essere una parte determinante per l'effetto estetico.
A cosa servono
Naturalmente ad arredare completare e contraddistinguere l'ambiente.
Ma hanno anche altre importanti funzioni, sia con tessuti "normali" che con prodotti dedicati alla mansione specifica:
Isolamento termico: Spesso questa funzione non è considerata. Anche se per l'irradiazione solare la migliore protezione è sempre dall'esterno, la creazione di zone d'ombra può contribuire notevolmente al contenimento estivo della temperatura dell'ambiente. Così come in inverno le tende possono evitare dispersioni del calore verso l'esterno fermando spifferi e dispersioni.
Isolamento acustico: Possono contribuire sia a contenere il rumore proveniente dall'esterno che a non diffondere quello creato all'interno. Spezzano la risonanza negli ambienti evitando il fastidioso rimbombo tipico di stanze poco arredate.
Oscuramento: Pur utilizzando tessuti Blackout oscuranti al 100% con le tende morbide è difficile ottenere il vero buio, l'oscuramento totale. Ci si può arrivare adottando accorgimenti complessi e particolari o predisponendo l'ambiente come si fa ad esempio negli alberghi. In situazioni "normali" è meglio utilizzare altri sistemi. Mentre è facile ed anche economico ottenere uno oscuramento parziale lasciando che la luce penetri dai lati.
ECOLOGIA
Un piccolo cenno (valido per i tessuti sia per tendaggio che tappezzeria) ai prodotti "ecologici" e riciclati. Si lo sono, ma per produrli si inquina più di quanto si pensi…
Dove si usano
Le tende morbide sono adatte a tutti gli ambienti. Nel contemporaneo sono molto consigliate su porte finestre scorrevoli, potendole spostare con facilità da una parte all'altra del serramento, grazie a sistemi dedicati. Evitando che "volino fuori" potendo tenerle dalla parte opposta al serramento aperto.
Pregi
Arredano, danno calore; assolvono a vari compiti. Coprono eventuali inestetismi; Completano le pareti. Scegliendo tessuti appropriati dosano la luce pur non togliendola. Sono indicate sia per coprire che anche solo come elemento decorativo da tenere ai lati del serramento.
Se ben manutenute e ben progettate per evitare "appigli" vari, durano veramente molto.
Difetti
-Richiedono manutenzione. L'abbondanza del tessuto corrisponde ad abbondanza di materiale da lavare. Escludendo le tende realizzate con tessuti già stropicciati o totalmente sintetici, almeno per i primi anni (poi in genere si destrutturano e ammorbidiscono) richiedono accuratezza ed eventuale stiro. In particolare, se si lavano in modo frettoloso e scomposto. Ad esempio, mettendole in lavatrice come un fazzoletto stropicciato o se si dimenticano in lavatrice a fine ciclo di lavaggio.
I tessuti totalmente sintetici evitano in parte questi problemi, ma ingrigiscono più rapidamente. Per preservarle da questo problema (ed In genere) le tende richiedono almeno tre lavaggi l'anno.
-Da evitare teli interi troppo larghi. Possono diventare dei paracadute da gestire…
-Sconsigliate a chi ha fretta.
-Realizzate con lacci o torrette non scorrono!!! Sono una trappola mortale. Evitatele a meno che non siano su vetrate fisse o finestre che non aprite.
-Le tende morbide vanno studiate bene! In particolare, si deve calcolare una larghezza adeguata del sistema a seconda dello scorritenda adottato! Su finestre o porte finestre che si usano, sia che si voglia godere della vista esterna che della apertura totale del serramento, devono essere progettate "abbondanti" ai lati della finestra. I 10 centimetri (suggeriti dai soliti che vendono tende e patate) non sono assolutamente sufficienti. Esiste un ben preciso rapporto tra larghezza del sistema e ingombro laterale. Va calcolato da un esperto… Ci pensiamo noi.
Costi e Consigli
Banalmente possono costare poco o tantissimo. Ammesso che si voglia contenere i costi, è meglio fare un tendaggio semplice, ben fatto che doppio in qualche modo. Evitando doppie tende (la doppia tenda in genere costa poco meno del doppio di una tenda semplice), drappeggi, bordature con finiture complesse.
Un tendaggio è composto da: scorritenda, tessuto e confezione; accertato che la variabile di costo sta sostanzialmente nelle prime due voci (in quanto la mano d'opera è la stessa) si può creare una bella tenda in due modi:
-investendo in uno scorritenda a vista che decori ed abbinandolo ad uno dei nostri tessuti "furbi" a filiera corta (come spiega la sezione il senso di questo sito) ma sempre nella quantità adeguata in ricchezza e altezza. L'economia dimensionale crea l'effetto straccio o scampolo…
-oppure facendo l'opposto, minimizzando sul sistema ed abbinando un tendaggio dal tono o dal motivo decorativo, sempre nelle quantità corrette.
Naturalmente la combinazione: sistema minimal e tessuto "furbo" è la situazione più economica.
Risparmiare sulla confezione va bene, se si ha la fortuna di avere qualcuno veramente capace e che si prenda la responsabilità di eventuali errori…
La scelta peggiore (anche eticamente) è: Grande magazzino più tenda già fatta confezionata da bambini, che dove arriva-arriva. Più scorritenda telescopico con supporti in lamiera o della misura che c'è…
Può "andare" provvisoriamente o se proprio non si dispone di risorse. Piuttosto che rovinare un ambiente con una accozzaglia di prodotti meglio due tendine a vetro ben fatte, e poi si vedrà… Se invece si ha la capacità di selezionare cose già pronte della misura corrispondente al necessario, allora si riesce ad avere un discreto effetto. Ma non è così facile. Altrimenti noi non esisteremmo.
Nella ipotesi che la tenda sia una "cosa" non indispensabile ma da fare per forza in qualche modo, non vi interessi, sia un accessorio inutile o irrilevante… state perdendo tempo a leggere questo scritto.
Luoghi comuni
Un luogo comune su queste tende è che, confezionate fino a terra, tolgano il "calore" emesso dai caloriferi. Problema vero ma facilmente ovviabile. Basta non farle coi fianchi chiusi e farle "profonde" verso la stanza, mai "attaccate" al calorifero e preferibilmente fissate a parete.
In questo modo il calore si diffonde sia dai lati che da sopra la tenda lasciando sfogo alla convenzione naturale dell'aria aspirata fredda dal basso e riscaldata verso l'alto.
Inoltre, d'inverno le tende morbide si possono tenere raccolte nella parte bassa da bracciali o dalle nuove e decorative calamite con bracciale. Non certo i nastrini di raso…
Le tende a mezza altezza evitano questo problema lasciando scoperto (sempre) il calorifero. Non sono le nostre preferite. Andrebbero comunque realizzate partendo da un sistema a parete fissato sopra la finestra (preferibilmente mai dal soffitto) e lasciate scendere qualche abbondante centimetro sotto al davanzale. Mai a filo o sopra.
Sono esteticamente soddisfacenti se il calorifero è nuovo e bello e ideali se giustificate da un ingombro sottostante la finestra. Come una mensola sporgente, un copricalorifero oppure una boiserie che continua la parete.
Altrimenti, personalmente, le lascerei alla montagna…
Nella galleria dedicata Tende morbide vedrete varie realizzazioni sia Classiche che Contemporanee.
Buona visione.


